Potrebbe essere stata una lite tra pazienti finita male, all’interno di una clinica del casertano, a causare la morte di uno dei dei due. La vittima è un uomo di Casandrino, morto soffocato probabilmente con ovatta. 

La Polizia, che indaga sull’accaduto, ha fermato un uomo di Afragola accusato di omicidio. A nulla è servita la disperata corsa in ospedale a Caserta. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare. L’omicida è stato invece condotto nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, nel reparto destinato a persone con problemi psichici.

Un episodio analogo risale all’estate scorsa quando, nell’ospedale di Sessa Aurunca, un nordafricano colpì a pugni mortalmente un anziano.