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I 30 ARRESTI DI CAMORRA. Anche la suocera del boss è stata arrestata

MARCIANISE – E’ l’ex suocera del boss di Marcianise Angelo Piccolo, 44 anni, la donna arrestata questa notte dalla polizia nel corso di un blitz scattato nell’ambito di un’indagine della Direzione distrettuale antimafia. La donna, Maria Cristiano, era stata assolta qualche anno fa a conclusione di un processo per concorso in estorsione aggravata dalla camorra contro la cosca casertana (altri coimputati sono stati condannati), ma le dichiarazioni di alcuni pentiti, sia ex appartenenti al clan Letizia che al clan Piccolo, ma anche alcuni della cosca dei Belforte, hanno fatto riaprire il filone di indagine.

Dal processo, riguardante fatti del 2006, la Cristiano – la cui figlia era stata fidanzata per un periodo con il boss – era uscita assolta, ma da quel procedimento penale sono nati degli spunti investigativi sulla base delle dichiarazioni dei pentiti Giuseppe Pettrone, Mario Russo, Camillo Belforte (figlio di Salvatore), Bruno Buttone e diverse intercettazioni acquisite nei penitenziari dove sono detenuti Antonio Letizia detto ‘Pezzucolo’ e Achille Piccolo. Circostanze che hanno determinato la continuazione dell’associazione camorristica.

Le notifiche ai detenuti, sono state eseguite in diversi penitenziari d’Italia. Uno dei colpiti, Salvatore Letizia, condannato all’ergastolo per un duplice è detenuto in Albania. Tra i destinatari delle misure, Pasquale Piccolo, il boss di 59 anni, detto ‘Rockfeller’ e affiliati del gruppo alleato dei Perreca di Recale. Un clan, quello dei Piccolo-Letizia, uscito sconfitto dalla faida di camorra combattuta con il clan rivale dei Belforte, a cavallo tra gli anni ’90 e 2000 e poi ‘risorto’ dopo il 2005 in seguito ai colpi assestati da forze dell’ordine e magistratura agli stessi Belforte, i cui capoclan sono entrambi detenuti.

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Fonte: casertace.net

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