Hanno acquisito gli atti relativi allo sversamento di cromo esavalente e cromo totale all’interno di alcuni pozzi della Leonardo Elicotteri, azienda di Ponte Valentino, e tutti i verbali e le decisioni prese da Comune, Provincia e Asi dopo ‘l’autodenuncia ‘dell’azienda da Prefettura, Asi, Provincia e Comune e la convocazione di una riunione ugente in Prefettura.
È l’attività messa a segno questa mattina dai carabinieri forestali su delega della Procura nell’ambito della vicenda che ormai da tre giorni tiene con il fiato sospeso imprenditori, Enti, Asi ed operai.

La visita al Consorzio Asi è scattata in tarda mattinata, proprio quando il presidente Luigi Barone aveva convocato una conferenza stampa per annunciare lo sblocco del depuratore che si è avuto grazie alla parziale modifica dell’ordinanza della Provincia di Benevento, competente in materia di pozzi, che ha così concesso l’accensione del depuratore e scongiurato la chiusura di tutte le aziende. “Siamo tranquilli e credo si tratti di un atto dovuto”, ha spiegato Barone in conferenza stampa dopo la ‘visita’ della Forestale che ha acquisito i verbali delle riunioni che si sono susseguite nelle ultime ore e tutti e gli atti con i quali il consorzio ha trasmesso le ordinanze agli imprenditori e subito dopo intimato alle aziende di non sversare più infogna. Problema, questo, per fortuna superato dopo la modifica apportata dalla Provincia.

“Ora attendiamo che la Rocca adotti una decisione simile – ha rimarcato Barone – per tutti quei pozzi dove le analisi continuano ad evidenziare la presenza nei limiti o la totale assenza di Cromo, come nel caso della Nestlé, in modo da scongiurare il fermo degli impianti”.