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A Martinengo un punto di primo ascolto per i ragazzi vittime di bullismo

Parte ufficialmente venerdì 1° marzo il “Punto di ascolto antibullismo” nei locali dell’Ex Ospedale di Martinengo, sportello promosso dall’ASST Bergamo Ovest, ma gestito in totale autonomia dall’Associazione di Volontariato contro il bullismo scolastico, ACBS.

“L’ACBS – racconta il presidente Vincenzo Vetereè un’associazione di volontariato che, in forma gratuita, agisce già nelle scuole del nostro territorio (a Romano siamo stati relatori a corsi nella scuola primaria di secondo grado, al Rubini e al Don Milani). La Direzione Strategica dell’ASST, visto il crescente problema nel tessuto giovanile, si è offerta di ospitare la nostra attività nell’ex Ospedale di Martinengo, punto centrale della bassa orientale, sguarnito, al momento, di punti di ascolto come il nostro”.

L’ACBS nasce nel 2015 su iniziativa dell’attuale presidente Vincenzo Vetere a Magnago, nel milanese. “L’approdo a Romano – prosegue Vetere – arriva grazie l’interessamento di Fabio Bellini (Presidente dell’Associazione Genitori Pro scuola di Romano di Lombardia) che ha organizzato i primi incontri nelle scuole; con la collaborazione del personale della Cooperativa CAF, Cooper Azione Famiglie, ora apriremo questo punto di primo ascolto dove i ragazzi (ma anche gli insegnanti o i genitori) potranno ‘non restare in silenzio’. Qui troveranno personale qualificato a cui confidare il problema, per avviare un intervento tempestivo, costruendo con il ragazzo, coi genitori e con la scuola (se coinvolta) una rete ed un percorso d’aiuto e cura”.

“Siamo molto felici di concedere gli spazi dello Sportello Famiglia – dichiara Peter Assembergs, Direttore Generale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Bergamo Ovest – all’Associazione ACBS. Aprire questo punto di ascolto è una necessità rilevata proprio dal territorio, a seguito degli incontri nelle scuole. Dopo queste lezioni, infatti, non c’era un vero sportello e i ragazzi non sapevano dove rivolgersi. Grazie alla nostra ASST ora ci sarà uno sportello dedicato, gestito dall’ACBS. Un utente bisognoso potrà scrivere un sms al numero 340/0699482 o inviare una mail a presidente@acbsnoalbullismo.it per fissare un appuntamento in tempi brevissimi con professionisti formati”.

Se il fenomeno del bullismo sembra mantenersi costante, nelle scuole, quello che preoccupa maggiormente oggi è il cyberbullismo, che cresce con valori esponenziali per il diffondersi dei social network (Facebook, Whatsapp, Snapchat, Instagram, etc).

“Come Punto di ascolto antibullismo siamo pronti ad ascoltare gli utenti – conclude Vetere – e a consigliare loro a chi rivolgersi, ad esempio avvocati, psichiatri, psicologi. È sempre importante, infatti, rivolgersi a professionisti competenti”.


Fonte: bergamonews.it

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